Padiglione Italia

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Il Concept: il Vivaio

Expo 2015 pone questioni fondamentali per la vita sul nostro pianeta : come possiamo utilizzare le risorse a nostra disposizione per alimentare, in modo equilibrato e sostenibile, una popolazione mondiale in continua crescita?L’Italia darà il suo contributo offrendo le proprie energie più giovani e vitali, figlie e figli di un sapere millenario, di una cultura che rende il nostro Paese protagonista, da sempre e su scala globale, intorno ai temi della nutrizione e della sostenibilità.

La metafora scelta per raccontare l’Italia ad EXPO 2015 è il vivaio : spazio vitale, terra madre, luogo dove mani sapienti accudiscono e proteggono i “semi” del nostro futuro. L’intero Padiglione è un grande viaggio allegorico la cui metafora principale è l’Albero della Vita.

I semi, le eccellenze italiane del Cardo e di Palazzo, le radici dell’albero che affondano nell’humus vitale del Padiglione e infine l’albero stesso che, con le sue fronde, “restituisce” i nostri frutti migliori ad EXPO e al mondo intero.

Modello di fruizione della visita

Nel progettare l’esperienza del visitatore all’interno del Padiglione si son tenute presenti le seguenti linee guida :
- La relazione con il visitatore: il percorso punta  a “coinvolgere ed appassionare” invece che “ spiegare e descrivere”
- La presentazione dei contenuti: l’approccio seguito nella elaborazione dei contenuti punta ad un’esperienza “memorabile ed emozionale” piuttosto che a una fruizione “didattica  e compilativa”
- L’approccio ai temi di EXPO2015: i temi sono stati sviluppati con l’obiettivo di “stimolare il pensiero ” piuttosto che “dare risposte”.

Il Cardo

Un viale pavimentato largo 35 metri e lungo 325 metri che ospiterà una molteplicità di attività espositive ed istituzionali che vogliono rappresentare la varietà e la ricchezza dell’Italia, delle diverse identità riconoscibili nei suoi territori, dei paesaggi e delle culture, dei prodotti. Dei loro produttori –le filiere-  e dei territori dove si producono, degli alimenti base della dieta mediterranea.

Edifici alternati a piazze creano una serie di pieni e vuoti che armonizzano la visuale e la rendono vivace e interessante. Lungo il perimetro e al centro prende forma la re-interpretazione “plastica” del “Grand-Tour”, tappa irrinunciabile di formazione per gli intellettuali europei del passato.

Nella nostra interpretazione il viaggio all’interno del Padiglione si materializza in una installazione di forma elicoidale che percorre tutto il cardo unendo i vari edifici che lo compongono:  una struttura monumentale e leggera al tempo stesso che vivrà e sarà fruibile con una app dedicata, per  interagire con il visitatore e guidarlo nel percorso di visita.

Il percorso lungo il Cardo avrà anche 6 stazioni-fermate, disegnate da Dante Ferretti:  6 mosaici, ognuno con ingredienti-icone di una ricetta italiana. Al termine del viaggio un piatto della nostra tradizione scomposto e re-interpretato da un Maestro del cinema.

Lungo il Cardo si incontrerà anche una enorme scultura di grande impatto scenico raffigurante la bocca di un uomo: anticipa il tema del “cibo dei desideri”, concept scelto  per approfondire la relazione tra cibo-alimentazione-salute- benessere. Un installazione-percorso realizzata dal Museo della Scienza e della Tecnica di Milano in collaborazione con Confindustria.

Padiglione Italia Interno Or

Palazzo Italia: “La Casa dell’identità italiana”

Un viaggio immersivo nella potenza dell’identità italiana

I contenuti espositivi di Palazzo Italia sono stati ideati e progettati seguendo quattro piani concettuali rappresentativi delle quattro potenze italiane:

  • Potenza del saper fare: creatività, eccellenza, innovazione
  • Potenza della bellezza: turismo, qualità della vita, paesaggi d’Italia.
  • Potenza del limite: tradizione, gestione delle risorse, resilienza.
  • Potenza del futuro: le favole della biodiversita’ italiana.

Queste sono le risposte, gli spunti di riflessione, che Padiglione Italia darà ai temi posti da Expo.

Le quattro potenze sono state individuate nell’ambito di un progetto di coinvolgimento dei rappresentanti delle Regioni italiane con il supporto del sociologo Prof. De Rita e del Prof. Bonomi, studioso delle dinamiche antropologiche dello sviluppo locale e territoriale.

 

Piano terreno

Al piano terreno è l’arte contemporanea italiana ad offrire i primi spunti di riflessione ai visitatori. L’arte interpreta la relazione cibo-uomo-territorio, grazie all’opera di un giovane ed affermato artista italiano. Un’icona, una metafora per predisporre il visitatore alla modalità di fruizione dei contenuti di Palazzo Italia : emozionale, simbolica e memorabile.

Il piano terreno è anche il luogo di “connessione” tra Expo e il resto dell’Italia. Monitor con live feed video e audio da tre importanti mercati italiani, la Vucciria di Palermo, Rialto a Venezia, Campo dei Fiori a Roma, creano un ponte (reale e metaforico) tra il Padiglione e il territorio.

I mercati rionali sono uno spazio di visibilità per l’eccellenza agro-alimentare italiana, ma sono anche luoghi di scambio e contatto, dove da secoli la comunità, raccolta intorno al cibo, scambia esperienze, conoscenze, e intesse relazioni di natura sociale ed economica.

Spazi vitali e vibranti, mutevoli, dei veri e propri “hub energetici”. Un simbolo di potente sintesi dei concetti : “nutrire il pianeta, energia per la vita”.

 

1° piano

La potenza del “saper fare”

Il “saper fare” è la capacità, tutta umana, di modificare il territorio, in modo amorevole e  sostenibile, per renderlo produttivo.

Una serie di sculture raffiguranti uomini e donne compongono una sorta di “tableau vivant” : proiezioni e suono si attivano sulle figure e le sculture “prendono vita”, raccontando storie di ingegno, creatività e capacità di “fare”.

 

2° piano

“La potenza della bellezza – energia per la vita”

Il percorso inizia con una presa di coscienza : la distress chamber e il news-wall (telegiornali dal mondo che raccontano emergenze ambientali) costringono ad una esperienza di stress psico-fisico e invitano, in modo perentorio, ad una riflessione sullo stato del nostro pianeta.

La prima parte del viaggio dei visitatori e’ funzionale ad enfatizzare l’impatto emotivo delle stanze dedicate alla “Potenza della bellezza”.

La bellezza dei paesaggi e delle architetture come energia vitale e propulsiva dell’animo umano. Un viaggio all’interno di vedute prospettiche ed ultra-panorami di paesaggi italiani (naturali, architettonici esterni ed interni) per produrre, nei visitatori, piacere estatico e contemplativo.

Al termine del percorso “Bellezza – energia per la vita , una provocazione…

 

“The world without Italy”

L ‘installazione invita il pubblico, attraverso un grande plastico del Mediterraneo in cui manca la nostra penisola, a riflettere su cosa sarebbe oggi il nostro pianeta senza l’Italia.

Un artificio narrativo per invitare ad un pensiero sul ruolo del nostro Paese; pensiero stimolato da una serie di interviste con esponenti del sapere e della cultura di profilo globale.

 

Viviamo il mercato con i sensi

Il secondo piano termina con un “viaggio al buio”, un’ esperienza “in sottrazione di vista” per sperimentare il luogo-mercato con gli altri quattro sensi.

Al termine del percorso al buio, realizzato in collaborazione con l’Istituto dei ciechi di Milano,  i visitatori ri-acquistano capacità visiva per ammirare “La Vuccirìa” di Renato Guttuso, quadro ispiratore e simbolo del cammino che hanno appena compiuto.

 

3° Piano

“La potenza del futuro”

“Future seeding” : la biodiversità italiana. Lo spazio in cui regioni e territori, pianteranno un germoglio autoctono per creare un giardino di bio-diversità italiana.

Per ogni seme, una favola che mescola cultura antica e sapere moderno.

 

“La potenza del limite”

La capacità dell’uomo di superare vincoli ed ostacoli imposti da elementi indipendenti dalla sua volontà.

Il limite interpretato come occasione per l’esercizio di creatività ed ingegno.

Le storie, impostate sul modello eroe (protagonisti) anti-eroe (limite), sono raccontate attraverso ologrammi, oggetti , e brevi cortometraggi.

La presenza dominante di una replica dell’albero della vita al centro della stanza, con le sue fronde in diretta connessione con i protagonisti del racconto, simboleggia la metafora su cui si basa l’intero percorso del Padiglione e completa la risposta italiana ai quesiti posti da EXPO 2015

L'albero della vita

 L’Albero della Vita

Il viaggio nel Vivaio Italia, che immerge il visitatore nel terreno e nelle radici delle eccellenze italiane, termina con un gesto verticale e simbolico : L’albero della vita.

Posizionato al centro del lago, l’albero è icona globale e italiana al tempo stesso: è presente in molte culture e nell’immaginario cinematografico contemporaneo, ed è ispirato al pavimento del Campidoglio di Michelangelo.

Una struttura iconica che affonda le proprie radici nel fertile terreno del Padiglione e offre ,simbolicamente, i semi e i frutti dell’Italia al mondo intero.

Una struttura interattiva, alta più di 30 metri in legno e acciaio, capace di “accendersi” al passare delle ore, in uno spettacolo di luci e colori, oltre che diventare il luogo in cui avverranno molti degli eventi presenti nel ricco palinsesto del Padiglione.

Orgoglio Italia!

Una “visione” chiara e coerente in tutti gli ambienti espositivi, un percorso che susciterà orgoglio di appartenenza nei visitatori italiani e una nuova curiosità nei visitatori internazionali.

 

Per conoscere il Padiglione Italia a Expo 2015 Milano »

 

l Commissario generale di sezione per il Padiglione Italia è Diana Bracco. L’ideatore del concept è il direttore creativo Marco Balich |

 

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