Cavit

Cavit in Piazzetta Trentino, dal 4 al 10 settembre 2015

Cavit in sintesi

Il Trentino

Le caratteristiche del Trentino sono peculiari e assolutamente uniche nel panorama italiano: in un’area territoriale relativamente contenuta (con circa 10.000 ettari vitati), coesistono e si integrano perfettamente tra loro, microambienti climatici e conformazioni ambientali completamente differenti. Da queste differenze nasce la grande ricchezza della sua produzione vinicola: la numerosa varietà dei vitigni d’origine ha contribuito ad affermare nel tempo l’immagine di una terra vocata alla vitivinicoltura.

Cavit

È proprio qui che comincia la storia di Cavit, quando nel 1950 alcuni viticoltori, consapevoli dell’unicità della loro terra e desiderosi di apprendere le tecniche agronomiche e produttive per meglio valorizzare i loro prodotti, si associarono per creare una realtà in grado di promuovere la “cultura” del vino di qualità in tutta la regione. Oggi, con 11 cantine associate e oltre 4.500 viticoltori, Cavit rappresenta il 60% della produzione vinicola trentina (circa 5.500 ha). La produzione è ampia, con etichette di pregio, più volte premiate nei maggiori concorsi enologici nazionali e internazionali, frutto di un processo continuo di ricerca e innovazione enologica.

I Masi

Punto di partenza e di riferimento della ricerca viticola di Cavit è il Maso Toresella, sede di rappresentanza della Cantina. L’antico maso del ‘500 e la villa vescovile, che dominano il lago di Toblino, sono circondati da un vigneto di 6,5 ettari da cui, a partire dal 1988, si è sviluppato il progetto “Il Maso”, che vede la stretta collaborazione tra gli enologi e gli agronomi di Cavit e il prestigioso Istituto Enologico di San Michele all’Adige (FEM). Obiettivo di questo progetto, oggi esteso su 185 ettari di vigneti dislocati in tutto il territorio trentino, è la creazione di vini di eccellenza, attraverso la ricerca di situazioni produttive ideali.

La sostenibilità

Tra i caratteri distintivi di Cavit va sottolineato l’impegno nella formazione e nella divulgazione enologica. Con questa finalità l’azienda ha instaurato collaborazioni con i più importanti istituti e centri di ricerca e con i tecnici più qualificati nel panorama nazionale. A questo impegno si affiancano l’attenzione per la qualità, l’ambiente e la salvaguardia della tradizione, che in Trentino rappresentano una filosofia di vita che guida da sempre le attività di uomini e aziende.
In quest’ottica Cavit, in collaborazione con l’Istituto San Michele all’Adige e MPA Solutions (spin-off della Fondazione Bruno Kessler) ha recentemente avviato il progetto PICA (Piattaforma Integrata Cartografica Agriviticola): una piattaforma tecnologica che, attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati relativi al clima e alle singole caratteristiche dei diversi ambienti e terreni di coltivazione, è in grado di fornire ai viticoltori importanti informazioni per ottimizzare la gestione delle piante in un’ottica di sostenibilità totale, con particolare riferimento al risparmio idrico.

I prodotti

Altemasi

Ma la ricerca prosegue anche all’interno della Cantina dello Spumante di Cavit, da cui ha preso vita l’ormai affermato brand Altemasi, linea di spumanti realizzati secondo il Metodo Classico con la prestigiosa denominazione Trentodoc: Altemasi Riserva Graal, Altemasi Brut Millesimato, Altemasi Rosé e, recentemente, Altemasi Pas Dosé. Altemasi Riserva Graal, fiore all’occhiello della linea, nel 2013 ha ottenuto per l’11° anno i “tre bicchieri” della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, il massimo riconoscimento che la guida riserva ogni anno ai vini che, a giudizio di un’attenta e selezionata giuria, si distinguono per eccellenza qualitativa.

Müller di Cavit

Spumante Metodo Charmat dal carattere decisamente più informale, che per la sua morbidezza e i suoi caratteristici toni aromatici è molto amato dal pubblico femminile e dai giovani: ideale in ogni occasione di degustazione, in particolare per il mondo dell’aperitivo, in casa e fuori casa. L’escursione termica tra il giorno e la notte tipica dei territori d’alta collina o addirittura di montagna fino a 800 metri s.l.m., conferisce all’uva caratteristiche uniche che si manifestano nello spumante come preziosi e delicati aromi.

Bottega Vinai

Una selezione di vini rigorosamente D.O.C., riservata esclusivamente alla ristorazione e alle enoteche, che è stata oggetto di particolari studi dedicati all’esaltazione delle caratteristiche e della tipicità del vitigno di provenienza: Pinot Grigio, Müller Thurgau, Chardonnay, Nosiola, Sauvignon Blanc, Gewürztraminer, Schiava Gentile, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero, Marzemino, Teroldego Rotaliano, Lagrein Dunkel e Merlot. All’interno della linea presenti anche due eccellenze che si fregiano della denominazione Trentino Superiore: Müller Thurgau Zeveri e Marzemino Vaioni.

Contatti

Maestri della tradizione trentina

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